La storia di Brest dal 300 ad oggi

La Storia di Brest

STORIA
Città d'origine romana, venne fondata nel III secolo.
Sulle basi della roccaforte romana i Visconti di Léon, nell?XI secolo, durante l'era Carolingia, eressero un castello che nel 1240, con la città di Brest, fu acquistato da Giovanni I, Duca di Bretagna.


Nel 1341, durante la guerra di Successione, Jean de Montfort consegnò il castello agli inglesi. Né il comandante Du Guesclin nel 1373, né de Clisson nel 1378 riuscirono a riportare il castello alla Francia.
Nel 1397 il Duca di Bretagna riuscì a ricomprare il castello da Riccardo II d'Inghilterra.
Durante il regno di Luigi XIV Richelieu decise di trasformare Brest nel porto principale della Marina Reale Britannica; il lavoro del politico Jean Baptiste Colbert permise al porto di Brest di diventare base per centinaia di navi, tra cui numerose decine di navi da guerra.
Egli fondò la Scuola d'Artiglieria, la Scuola Superiore per Guardie Marine, il Registro Marittimo e nel 1664 ordinò la costruzione dell'Arsenale.
La città è stata fortificata per la prima volta fra il 1680 e il 1689 da Sébastien Le Prestre de Vauban, conosciuto genericamente solo come Vauban, celebre ingegnere militare. Egli, nel 1694, presentò il primo piano di sviluppo urbano. Nello stesso anno ebbe luogo l'ultima importante battaglia navale, a Camaret,contro la flotta Anglo-Olandese, quest'ultima subì una pesante sconfitta
Nel corso del XVIII secolo la città conobbe un fiorente sviluppo urbanistico. Nel 1752 venne costruita l'Accademia Navale Reale, nel 1769 l'architetto d'Ajot progettò una spianata (un lungomare-passeggiata) sovrastante la baia.


Tra il 1746 e il 1784 l'ingegnere navale Antoine Choquet de Lindu fece apportare modifiche alla struttura dell'arsenale e costruire la prigione di Brest.
A partire dal secondo decennio del 1800 la nascente industrializzazione diede nuova linfa alla città, favorendo l'ammodernamento edilizio e la costruzione di scuole di specializzazione.
Negli anni successivi la città conobbe uno sviluppo economico e demografico: nel 1861 fu costruito un ponte fra Brest e la vicina località di Recouvrance; nel 1865 fu inaugurata la linea ferroviaria Parigi-Brest e fu costruito un porto commerciale in corrispondenza del fiume Penfeld.

All'inizio del XX secolo e sulla spinta dell'industrializzazione, l'attività dei sindacati si ampliò e consolidò, dando a Brest il soprannome di Città Rossa.

Durante il primo conflitto mondiale la città è stata uno dei principali siti di sbarco delle truppe americane in Francia.
Nel 1944, nel corso della seconda Guerra Mondiale, Brest fu occupata dai tedeschi e ne divenne una base per sottomarini; in seguito, subito dopo lo sbarco in Normandia, durante la battaglia di Brest, venne quasi interamente distrutta dai bombardamenti americani per liberarla dall'occupazione tedesca.
Alla fine della guerra la città era in rovina, solo alcuni edifici medioevali si salvarono dai bombardamenti.

Successivamente Brest venne ricostruita, con la supervisione dell'architetto Jean-Baptiste Mathon, con le strade principali che si intersecano ad angolo retto.